Fra poche settimane, il 3 novembre, compirà quattro anni di vita al servizio dei territori del Trentino-Alto Adige / Südtirol.

È Il T quotidiano, un giornale che andato via via crescendo grazie a strategie di sviluppo editoriale che hanno puntato sulla qualità dei contenuti, e sulla diversificazione dell’offerta attraverso la produzione di inserti specializzati per arricchire il prodotto base, tutti stampati, come il giornale, al CSQ di Erbusco (Bs).

“Quattro, otto, dodici o sedici pagine in più, che arrivano nelle mani dei lettori possono fare davvero la differenza sul senso di radicamento al territorio, ed aiutano anche la fidelizzazione degli inserzionisti”. Massimo Tomasi, che dalla nascita del giornale guida la raccolta della pubblicità, non ha dubbi sulla efficacia della strategia degli inserti.

Durante tutto l’anno, lo staff editoriale del T quotidiano è impegnato nello sviluppo di due linee di prodotti: gli inserti legati agli eventi del territorio, e quelli focalizzati sui temi che riguardano l’economia e, più in generale, la società de Trentino-Alto Adige / Südtirol.

Per gli eventi, l’inserto a maggiore diffusione, anche al di fuori delle aree tradizionalmente servite dal quotidiano, è Trentodoc Festival. In otto pagine racconta l’omonimo festival delle “bollicine”, prodotte con il metodo classico champenois, che richiama a Trento tutte le case vitivinicole locali e migliaia di appassionati da tutto il mondo, per degustazioni ospitate in diversi ambienti del capoluogo.

Festivolare è l’inserto dedicato all’evento che porta all’aeroporto di Trento velivoli storici e moderni, per la gioia di tutti gli appassionati, che arrivano da ogni parte d’Europa.

Gli inserti dedicati alla società, curati dalla redazione del quotidiano, sono prodotti verticali per approfondire singoli temi su specifici territori. Economia riguarda le attività produttive, e i problemi e le sfide che devono affrontare le imprese del Trentino-Alto Adige / Südtirol.

Gli inserti puntano su singole aree, come la Val di Non, o la Valsugana, e concentrano lì tutte le attività redazionali.

Edilizia, che esce quattro volte l’anno, è l’inserto verticale legato all’industria delle costruzioni.

Ad ogni inizio di campionato, il giornale di base esce con gli inserti dedicati, rispettivamente, all’Aquila Basket, per la pallacanestro, ed al Trentino Volley, per la pallavolo.

“La nostra attività editoriale si integra, per tutta la parte produttiva, con il CSQ di Erbusco (Bs), che già stampa dal primo numero Il T quotidiano. Senza la loro doppia linea produttiva, offset e digitale, e senza le specifiche competenze industriali che ogni volta ci mettono a disposizione, non sarebbe possibile produrre inserti così diversi fra loro per dimensioni, e tipologie di distribuzione”.

Trentodoc esce in decine di migliaia di copie, diffuse sul territorio durante tutto il periodo del festival.

Altri inserti escono invece solo all’interno del prodotto quotidiano di base, con tirature più limitate.

La doppia linea produttiva offset e digitale consente di avere a disposizione, per ogni inserto, le tecnologie di stampa più efficace, e in grado di garantire il miglior rapporto qualità / prezzo. “L’utilizzo di carta da giornale, e la qualità del know how garantita dallo staff tecnico del CSQ, oltre alla flessibilità produttiva ed agli impianti di inserimento online, rendono indistinguibili gli inserti stampati in digitale, e quelli stampati in offset, rispetto al prodotto base”. È un ulteriore valore aggiunto che l’editore propone, ormai quasi settimanalmente, ai lettori ed agli inserzionisti, che “dimostrano, con i fatti, di apprezzare l’impegno a servire il territorio attraverso la qualità dei contenuti, sostenuta da una adeguata qualità della stampa finale”.

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