Cosa c’entra la ceramica d’autore, che propone oggetti con forme, colori e materiali fra i più eleganti, e raffinati, che si possano immaginare, con la stampa digitale su carta da giornale, uno dei supporti più modesti di cui l’industria editoriale disponga?
“C’entra moltissimo” risponde Sara Gavazzi, responsabile dell’iniziativa di comunicazione di Forms of Belonging, la mostra dedicata ai finalisti della sesta edizione di Officine Saffi Award, il prestigioso premio internazionale biennale dedicato alla ceramica contemporanea, in corso di svolgimento a Milano (30 settembre / 13 novembre 2026).
La rassegna è una delle iniziative della Fondazione Officine Saffi, una delle più importanti fondazioni no-profit che si occupa di ceramica contemporanea a livello internazionale, promuovendo nuove ricerche e sperimentazioni nel settore, e favorendo dialogo, ed integrazione, fra arte, artigianato e design.
La Fondazione è nata nel 2011 da un’idea di Laura Borghi, appassionata di ceramica, decisa a trasformare questo interesse in un hub creativo al servizio del settore.
Fra le numerose iniziative, le Officine Saffi promuovono una mostra biennale dedicata agli artisti contemporanei della ceramica. “Proprio pensando alla soluzione migliore per valorizzare i pezzi unici della rassegna, è venuta l’idea di preparare un foglio di sala, in formato quotidiano, dove raccogliere le informazioni essenziali di ogni ceramica esposta, lasciando ampio spazio alle immagini”. Un’idea assolutamente innovativa per il mercato italiano, per “accompagnare” i visitatori, senza togliere loro il piacere di osservare da vicino le opere d’arte.
“Lasceremo al catalogo ufficiale, sviluppato attraverso un volume con immagini su carta patinata, il compito di approfondire le realizzazione, attraverso un corredo di testi preparati da specialisti”.
Considerata la necessità di stampare, su carta da giornale, un numero relativamente limitato di copie, ma con immagini in alta qualità e full color, la scelta, dopo un’approfondita ricerca di mercato, è caduta sul CSQ di Erbusco (Bs), uno dei pochi stabilimenti editoriali al mondo a disporre di una linea di stampa digitale su carta da quotidiano “Dopo i primi contatti, favoriti anche dalla cortesia e dalla disponibilità dello staff tecnico, guidato dall’Ing. Dario De Cian, abbiamo verificato la possibilità di raggiungere gli obiettivi del progetto di comunicazione.” Un prodotto agile e piacevole da tenere in mano, la qualità assoluta nella riproduzione delle immagini a colori e, non da ultimo, l’offerta economica del CSQ, competitiva grazie all’utilizzo della tecnologia di stampa digitale, più vantaggiosa rispetto all’offset nelle tirature limitate, hanno veramente fatto la differenza nell’iniziativa di comunicazione.
E la carta da giornale come supporto per la ceramica? “Non ci ha penalizzati”. Anzi, forse ha giocato a favore, visto che il quotidiano resta un mezzo di comunicazione che, per antica tradizione, veicola autorevolezza e serietà dei contenuti.
Tutti valori, assieme all’altissimo livello qualitativo delle opere esposte a Milano, molto apprezzati dai visitatori, che si sono tutti portati a casa il “foglio di sala”, probabilmente in attesa di completarlo con il catalogo ufficiale di Forms of Belonging.
La mostra resterà aperta fino al 13 novembre, dal martedì al venerdì (10.30-13.00, 14.30-18.30) e sabato (11.00-18.30), presso la sede di Fondazione Officine Saffi in via G.B. Niccolini 35a, Milano.


