Si comincia il 1° ottobre. “Saremmo lieti se voleste unirvi a noi in questo audace passo verso il XIX secolo” annuncia la redazione del Die Tagespresse, la testata satirica austriaca che dal 2013 intrattiene, e fa sorridere i lettori, dall’omonimo canale internet.
Ma da questo mese si cambia, e il pubblico di lingua tedesca potrà sfogliare, e leggere sulla carta, i contenuti satirici della pubblicazione on line.
Circa il 60% del prodotto stampato arriverà dalla versione digitale, mentre il 40% dei contenuti sarà originale, e creato in esclusiva.
Ma perché mai un austriaco dovrebbe tornare ad acquistare un giornale? La redazione lo spiega a modo suo: “Il nostro esperimento sul campo, condotto dal 2013 … ha dimostrato… (che) Internet non è il futuro. Si è rivelato un vicolo cieco dall’inizio degli anni 2000 e ora è costituito principalmente da bot russi … e pubblicità con falsi Armin Wolf che cercano di venderti criptovalute e afrodisiaci fatti con polvere di corno di rinoceronte”.
Al netto delle considerazioni sullo stile, che da solo è un invito a comprare il “giornale quotidiano” – che in realtà esce una volta al mese, e prevede, a regime, una foliazione di una ventina di pagine – resta il fatto che la pubblicazione satirica è solo l’ultima di una serie di testate – come BuzzFeed, Wir von hier, Barnet Post, Vice – che, sviluppate on line, hanno poi deciso di avviare un’edizione anche su carta, certamente in grado di intercettare pubblico, ed inserzionisti, che trovano molto più comoda, ed efficace, la versione stampata.


