Diversi punti di vista, ma un unico obiettivo: esplorare i temi dell’inclusione sociale in tutte le possibili prospettive di sviluppo, a servizio delle persone diversamente abili. È il piano editoriale di Auf Augenhöhe – A parità di condizione – il nuovo periodico di quaranta quattro pagine, edito dal giornale austriaco The Kleine Zeitung, e lanciato in occasione della giornata dei Diritti Umani, lo scorso 10 dicembre.
Sviluppato in stretta cooperazione fra il gruppo editoriale Styria Media e l’associazione LebensGross – fondata a Graz nel 1960 da un gruppo di genitori con l’obiettivo di considerare non i limiti, ma le opportunità offerte dalla diversità – Auf Augenhöhe dà spazio all’inclusione sociale, partendo non dalla teoria, ma da esempi concreti trovati nella società contemporanea, approfondendo sfide, e opportunità, per rendere la vita delle persone diversamente abili il più vicina possibile a quella dei normodotati. Moltissima attenzione è riservata al linguaggio della scrittura: le testimonianze devono essere raccontate con uno stile facilmente comprensibile a tutti, ed avere presa sui lettori. Soprattutto, dovranno ispirare, numero dopo numero, le scelte da compiere per trasformare l’inclusione da argomento di dibattito a scelte di vita quotidiana.



